Raven Kwok (Shanghai, 1989) è un artista cinese noto per la sua ricerca sulle potenzialità generative del codice informatico. I suoi video e le sue installazioni esplorano l’estetica delle immagini prodotte tramite algoritmo esaltando la bellezza della proliferazione geometrica e sfruttando la generazione quasi biologica delle forme.
In questo video vediamo la documentazione del suo ultimo lavoro, un’installazione immersiva dal titolo 1194D^3 che fa parte di una serie di “creature algoritmiche” basate sulla regola matematica della suddivisione finita: a partire da un poligono – in questo caso un tetraedro – viene operata una divisione ricorsiva in parti sempre più piccole. Il risultato è una sinfonia visiva coinvolgente e ipnotica, che avvolge lo spettatore da ogni lato e lo trasporta, anche grazie alla colonna sonora, in un universo parallelo fatto solo di forme e colori.

www.ravenkwok.com

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.