Pia, una giovane donna che vive da sola, riceve un disco misterioso e si mette ad ascoltarlo mentre addenta una pizza. Presto però scopre che non si tratta di un vinile qualsiasi: il disco le permette infatti di viaggiare avanti e indietro lungo tutta la sua vita, dalla nascita alla morte, semplicemente spostando la puntina nei diversi solchi. È questa la trama del divertente cortometraggio animato A Single Life (2014), realizzato dallo studio olandese Job, Joris & Marieke e candidato all’Oscar nel 2015. Da allora, questa breve animazione ha partecipato a più di duecento festival e ha vinto ben quaranta premi, ma solo nei scorsi giorni è stata pubblicata online integralmente. Dà il titolo al progetto la canzone che gli fa da colonna sonora, Single Life di Happy Camper.

www.jobjorisenmarieke.nl

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.