Una band leggendaria raccontata da un regista originale e di indubbia personalità. The Stooges, gruppo fondato alla fine degli Anni Sessanta ad Ann Arbor in Michigan, e capitanato dal carismatico Iggy Pop, sono i protagonisti del documentario Gimme Danger, diretto da Jim Jarmusch. Il film racconta la storia di un’avventura musicale avvincente, che con uno stile aggressivo e spiazzante riuscì a ridefinire il concetto stesso di rock, superando le atmosfere pop degli Anni Sessanta e ponendo le basi per la rivoluzione punk e alternative dei decenni successivi.
Il docu-film di Jarmusch, che arriva nelle sale italiane solo il 21 e 22 febbraio distribuito da Nexo Digital e BIM dopo l’anteprima al Festival di Cannes 2016, mostra gli anni della nascita del gruppo, approfondendone gli aspetti musicali, culturali, politici e storici e narrando le avventure e disavventure di Iggy Pop, Ron Asheton, Scott Asheton e Dave Alexander (e poi di Steve Mackay al sassofono), le loro ispirazioni, la sfida commerciale rappresentata dalla loro musica, ma anche la straordinaria eredità che hanno lasciato alle band che sono venute dopo di loro.
Commenta Jarmusch: “Nessun’altra band della storia del rock ‘n’ roll può competere con la combinazione di pulsazioni primordiali, la psichedelia pungente, il blues-a-billy grind, completati da testi succinti e tormentati e dal ringhio da leopardo di un front man che incarna in qualche modo Nijinsky, Bruce Lee, Harpo Marx e Arthur Rimbaud. Non ci sono precursori per The Stooges, mentre le band che si sono ispirate a loro sono ormai una legione.

www.nexodigital.it/gimme-danger

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