Catherine King e Wayne Adams sono marito e moglie. Da sempre, fanno gli artisti. Lui scultore, lei intagliatrice ed ex ballerina. I loro nomi non sono molto noti, ma loro casa, una specie di villaggio galleggiante, è famosa in tutto il mondo. Iniziata nel 1992, l’abitazione si è pian piano allargata fino a diventare un piccolo paese totalmente autosufficiente; un’isola artificiale al largo di Vancouver Island, in Canada, battezzata Freedom Cove, ossia la Baia della Libertà.
Non esiste nessun percorso via terra per raggiungere questo luogo magico; l’unico accesso possibile è tramite un’imbarcazione, e nessun elemento di questo agglomerato di costruzioni è ancorato alla terraferma, ogni cosa è galleggiante. Oltre alla casa principale, ci sono quattro serre (i coniugi in questo modo producono il proprio cibo, oltre a pescare nel lago), un faro e una pista da ballo.

La scelta, coraggiosa e affascinante, di vivere totalmente fuori non solo dalle città, ma dall’intero sistema (gli americani chiamano questo stile di vita off-grid) ha finito, nel caso di Catherine e Wayne, per trasformarsi nella loro opera d’arte totale, un esempio realizzato di coincidenza tra arte e vita.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.