In Inghilterra e Irlanda Dara Ó Briain è conosciuto per la sua attività di entertainer e presentatore. Considerato comico tra i più divertenti, in realtà ha un insospettabile background scientifico. È in qualità di fisico teorico, infatti, che la Tate l’ha invitato a commentare l’Universo di Alexander Calder, in concomitanza della mostra in corso, Performing Sculpture, che chiuderà a metà aprile. Occasione per l’attore di parlare finalmente del suo amore per il cosmo e del suo legame affettivo con l’artista che nel 1930 liberò la scultura dall’immobilità.
Durante il suo vivace intervento Dara racconta anche di un episodio non noto a molti: pare che Albert Einstein sia rimasto ipnotizzato da un’opera mobile di Calder esposta a New York nei primi Anni Trenta al Museum of Modern Art. La struttura meccanizzata si componeva di due sfere, una rossa e una bianca, semoventi una intorno all’altra come pianeti su percorsi curvi e a velocità diverse. L’opera impressionò a tal punto lo scienziato, che quello rimase incantato sull’oggetto sospeso per l’intero ciclo della sua rotazione, che durava quaranta minuti. O’ Briain da parte sua riassume la grandezza e l’unicità di Calder, che ha coniugato la giocosa semplicità dell’equilibrio con la sofisticatezza dei sistemi complessi.

– Federica Polidoro 

Londra, 11 Novembre 2015 – 3 April 2016
Alexander Calder: Performing Sculpture
Tate Modern: Exhibition
Bankside, London SE1 9TG, United Kingdom
+44 20 7887 8888



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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.