A partire da ottobre e per dieci settimane consecutive la piattaforma statunitense Aol Build ha proposto lo streaming di una serie divulgativa, diretta da Jared Leto. Lui, nove vite come i gatti, già premio Oscar, musicista, regista e imprenditore, adesso è diventato quindi anche conduttore.
Caratteristiche della serie? Si tratta di un ciclo d’interviste sul tema del futuro dell’umanità, dal titolo Beyond the Horizon e in qualche modo trae la sua ispirazione iconografica nella trilogia di Godfrey Reggio (Koyaanisqatsi, 1982, Powaqqatsi, 1988, Naqoyqatsi, 2002).  Durante le brevi sessioni il cantante ha incontrato dieci personaggi influenti provenienti dal mondo della tecnologia, dell’arte, della spiritualità, della scienza e della politica per affrontare il mondo di oggi e quello che ci aspetta, lasciandolo interpretare agli occhi più visionari della nostra epoca.
Nella puntata con Jeff Koons il conduttore viene annullato dal carisma e dalla scaltrezza comunicativa dell’artista.  Così prima ancora che una lezione sulla vita contemporanea che si evolve verso strade impensabili, l’intervista diventa un insegnamento sul potere della manipolazione del linguaggio, di cui Koons si dimostra maestro senza eguali. Poco importa se si disserta del valore della tecnologia, se si condanna il nuovo per il nuovo, se si tratta il tema della perdita della tattilità dei bambini che ormai usano solo l’indice sui tablet, perché Koons, parla con lo stesso tono studiato, calmo e incantatorio di un ipnotista: “Potenziale, coinvolgimento, corpo, mente, emozioni che generano idee, trascendenza”… Se non fosse diventato un artista sarebbe stato il più grande santone della storia?

– Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.