George, nato nel Devon in Inghilterra nel 1942, e Gilbert, nato nelle Dolomiti in Italia nel 1943, s’incontrano mentre studiano scultura alla St. Martin’s School of Art di Londra. Un giorno, mentre si scattano foto a vicenda con alcune statue, hanno l’intuizione di poter fare a meno di tutto e che la loro presenza come sculture viventi all’interno dell’immagine è più efficace di qualsiasi altro prodotto. Quando i due iniziano la carriera, il mondo dell’arte è diviso tra pop, minimal e concettuale. La strada che la coppia creativa decide d’intraprendere è completamente diversa ed estremamente personale: l’interazione col mondo per loro è più importante dell’oggetto d’arte in sé.

ART FOR ALL
Essere sculture viventi è la nostra linfa, il nostro destino, la nostra avventura, il nostro disastro, la nostra vita e la nostra luce“, dicono Gilbert & George, facendo del rapporto tra arte e vita la propria poetica e destinando il messaggio a tutti, senza discriminazioni intellettuali. La loro produzione rivoluziona il concetto classico di scultura, qualificando in quella categoria qualsiasi azione di cui sono attori: nascono così Sculture Postali, Sculture Riviste, Sculture di Carboncino su Carta, Sculture da Bere e Video Sculture.
Integrano la propria esistenza nella filosofia artistica; scegliendo di non distinguersi come individui e di affermarsi invece come associazione umana, trasformano il loro sforzo in una dichiarazione di universalità. Fin dalle origini, infatti, il sodalizio esistenziale e artistico, basato sull’assenza di distinzione tra l’uno e l’altro, tra lo spettatore e l’opera, è suggellato dallo slogan Art for All.
Nel breve video che presentiamo, prodotto dal MoMA per una retrospettiva chiusa a settembre, la testimonianza di un’esperienza lunga cinquant’anni: eccentrica, poetica e molto toccante.

– Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.
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    Mr. Gilbert and George UK and Italy