Plattenbau è una parola tedesca che indica un’unità abitativa prefabbricata, formata da grandi pannelli di cemento. Dalla fine degli anni ’40 fino alla caduta del Muro di Berlino, questa tecnica è stata adottata in larga scala nella Repubblica Democratica Tedesca. Infatti, nella Germania Orientale l’urgenza di alloggi dell’epoca post bellica è stata risolta proprio grazie alla costruzione standardizzata di edifici (i cui modelli più comuni erano i Q3A, con la centrale termica divisa, o i WBS70 e i P2 con la rete di teleriscaldamento). D’altra parte, la conseguenza di questa scelta logistica è visibile in interi quartieri della zona Est di Berlino, dove facciate e planimetrie si ripetono identiche e per non perdere l’orientamento occorre la bussola.
Sergej Hein, studente berlinese di regia e animazione digitale,  si è divertito a montare il video che vedete qui (finito all’inizio di febbraio su ArchDaily), dove i blocchetti del Tetris sono quelli dei prefabbricati in stile sovietico. “L’idea è una parodia sullo stile del vecchio edificio socialista, – spiega Hein– quello usato per costruire intere città, dove ogni alloggio è stato progettato in modo identico al fine di creare case a buon mercato per i lavoratori. Questi ‘blocchi’ in epoca sovietica erano così simili, persino negli arredamenti interni, che qualcuno poteva svegliarsi a casa di altre persone in un’altra città e credere di essere nel proprio appartamento”.

– Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.