Giovanni Frangi (Milano, 1959), come afferma lui stesso, è da sempre alle prese con la natura. Il paesaggio, gli alberi, ma anche lo scenario urbano, le tangenziali e gli svincoli delle autostrade: sono questi i cardini della sua ricerca.

La pittura è il mezzo espressivo primario dell’indagine di Frangi, tuttavia egli procede immortalando fotograficamente il soggetto individuato e solo successivamente interviene col colore. Una necessità di perpetuare il momento, un’inquadratura, per definirne i confini e al contempo ampliarne gli orizzonti. Frangi ricerca nell’arte un “dialogo”, con se stesso, ma anche con il mondo circostante, sperimentando differenti tecniche e investigando sempre nuovi desideri.

Alberto Mattia Martini