Fondamentalmente penso che la libertà non esista, a meno che non ce ne prendiamo cura e combattiamo per essa. Esiste solo se gli esseri umani la comprendono e la difendono. L’arte gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo della democrazia e della libertà, poiché ci insegna ad espandere il nostro pensiero”. Bob and Roberta Smith, artista britannico dal nome de plume plurale, classe 1963, è uno dei protagonisti di “Gradi di libertà”, mostra curata da Cristiana Perrella e Giovanni Carrada, ospitata fino al prossimo 22 novembre dal MAMbo di Bologna, con la produzione della Fondazione Golinelli.
Artisti che riflettono sul tema della libertà – vecchio quanto il mondo, attuale come pochi altri – adottando prospettive diverse e intersecate: quella scientifica, quella storica, quella estetica, politica, sociologica o filosofica.

Cosa significa essere liberi per un essere umano, per un artista, per un pensatore, per un cittadino? E qual è il senso di questa parola immensa e sfaccettata? Bob and Roberta Smith, con la sua installazione di cartelli, slogan, fotografie, parte da un assunto: la vera garanzia di libertà arriva dalla dimensione del pensiero, dell’intelligenza, della conoscenza. E l’unica libertà possibile è quella costruita combattendo per un affrancamento intellettuale. Il cammino verso la pace passa innanzitutto da qui, inevitabilmente. Perché ciò che neutralizza i signori della guerra, i reucci della mafia, i soldati del terrore, non è la morte, non è il pericolo. Ma è, semmai, l’indipendenza collettiva, lo scatto d’orgoglio, la capacità di discernere e di non piegarsi. Di non farsi sudditi, pedine. Un pensiero chiave, all’indomani dei fatti di Parigi e in piena psicosi Isis.

Helga Marsala

Gradi di libertà
fino al 22 novembre 2015
MAMBo – Via Don Giovanni Minzoni 14, Bologna
www.artescienzaeconoscenza.it
www.mambo-bologna.org

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.