Antonio Monda, nuovo direttore artistico del Festival del Cinema di Roma, è noto per l’abilità nel far girare le sue conoscenze personali e azionare la macchina delle conferenze culturali. Se in programma c’erano già i suoi amici Wes Anderson, Noah Baumbach (sceneggiatore di Le avventure acquatiche di Steve Zissou, dove il neodirettore artistico interpretava peraltro se stesso) e Paolo Sorrentino (cammeo di Monda in This Must be The Place), quale migliore occasione per prendere due piccioni con un fava? Nello specifico la fava sta per Jude Law, interprete dell’ultimo acclamato successo di Anderson, Grand Budapest Hotel, e protagonista della serie HBO in lavorazione, The Young Pope, firmata guarda caso da Sorrentino.

Ecco quindi apparire Mr. Law come punta di diamante del “programma di chiacchierate con la star”: un incontro che ha riempito foyer, cavea e Sala Sinopoli all’Auditorium Parco della Musica. Tutto scomposto il biondo attore fedifrago inglese ha raccontato la sua esperienza con Spielberg (A.I. – Artificial Intelligence), il rapporto con Michael Caine, di cui è considerato successore morale, oltre alle differenze tra l’interpretazione del buono e del cattivo, e quelle tra il lavoro a Hollywood o in Europa. E a proposito del cinema sulla West Coast, Law ha confessato la cecità di alcuni Studios di fronte a opere geniali: si parlava del suo film preferito, l’unico che riuscì a girare Charles Laughton e che resta una pietra miliare della storia del cinema, La morte scorre sul fiume. Ecco alcuni estratti dell’appuntamento.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.