Chissà cosa direbbe McLuhan di questa iniziativa. Un progetto nato da un’idea dell’agenzia McCann per il Fai e sviluppata con la collaborazione di Eccetera – eccellenza italiana della creatività audio a livello mondiale – e del FabLab Opendot.
Un modo innovativo di comunicare l’arte. Un modo di cui si sente sempre più l’esigenza, perché portare gente nei musei diventa ogni giorno più complicato, mentre l’arte sempre trova spesso una sua dimensione fuori dallo spazio museale.
Open Doorbells unisce queste due dimensioni ruotando attorno a un semplice mezzo tecnologico: il citofono. Lo fa in maniera semplice, persuasiva e pervasiva, stuzzicando la curiosità collettiva e tirando le persone letteralmente dentro alla dimensione artistica, per scoprire – o riscoprire – i tesori nascosti d’Italia, quelli che si celano dietro ai portoni dei palazzi. Proprio così: molte meraviglie italiane restano chiuse dietro un portone. Per trovarle basta superare un difetto di comunicazione, dando voce ai protagonisti stessi dell’opera: i palazzi.

L’iniziativa rientra in un progetto più ampio del Fai, denominato #ricordiamocidisalvarelitalia, che il 18 ottobre lancerà anche la FaiMarathon, aprendo in esclusiva più di 500 luoghi italiani, per la maggior parte inaccessibili durante l’anno, fondamentali per il patrimonio artistico del Paese.
Quale maggior testimone della grandezza di un’opera se non l’opera stessa? Un’idea coraggiosa e brillante, sperando che l’invito alla scoperta venga prima ascoltato e poi accolto, nella giusta maniera.

Eugenio Giannetta

https://www.youtube.com/watch?v=CW0BsAkcMhc&app=desktop
http://mccann.com
http://www.fondoambiente.it

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Eugenio Giannetta
Eugenio Giannetta vive a Torino. Giornalista e storyteller impegnato nella comunicazione per il Terzo Settore. Si è Laureato alla Facoltà di Lettere di Torino e ha frequentato la Scuola di Giornalismo e Relazioni Pubbliche Carlo Chiavazza. Dal 2010 è iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti Pubblicisti. Ha conseguito un Master in Comunicazione Sociale presso la Facoltà teologica di Torino. Ha partecipato a workshop di scrittura presso la Scuola Holden e con Davide Calì, aggiornandosi anche come addetto stampa presso il collettivo di giornalisti Lettera Ventitrè. Collabora con diverse testate giornalistiche per le quali si occupa di letteratura, attualità e sport.