L’ultima volta l’avevamo vista darsi da fare di mano e di bocca sul set di Lars Von Trier. Oggim quando l’abbiamo incontrata nello spazio Movie Star dell’Hotel Villa Laguna di Venezia, ci ha fatto un’impressione nuova. Stiamo parlando di Stacy Martin, che dal set Nymphomaniac è arrivata al thriller terroristico, Taj Mahal, ispirato a un episodio realmente accaduto.

Il francese Nicolas Saada, che firma la regia, ci ha raccontato le difficoltà produttive che ha dovuto affrontare per la realizzazione del film. La sua intenzione era quella d concentrarsi sulle persone e sui cambiamenti subiti, in seguito a queste situazioni traumatiche. In particolare, la protagonista diciottenne in una notte passa brutalmente dall’adolescenza all’età adulta.
Nicolas Saada prima di girare il film ha incontrato i protagonisti dei fatti: un fatto che è stato fondamentale per la resa realistica della pellicola. Una delle più convincenti passate quest’anno in laguna.

Federica Polidoro

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.