Piero Messina, siciliano, classe 1981 – il più giovane della falange italiana a Venezia – già assistente di Paolo Sorrentino sui set di This Must be The Place e La grande bellezza, arriva con un melò dal titolo L’attesa. Una donna, interpretata da Juliette Binoche, elabora un lutto con un meccanismo complesso di rimozione. Coinvolge nelle sue aberrazioni anche la giovane fidanzata del figlio, mai vista prima e appena arrivata nella sua villa siciliana, sperduta tra le campagne dell’Etna. Il paesaggio, ora nebbioso e fumoso (è ambientato nei pressi del vulcano), ora assolato e silenzioso, diventa forse una proiezione dello stato d’animo della protagonista. Chi è il Cristo fluttuante dell’incipit e quale sarà la rivelazione che arriva con la processione pasquale?

Le ambizioni del giovane Messina sono alte, le ispirazioni arrivano fino a Bergman passando per Malick. Il suo dramma lento e la sua sceneggiatura spoglia sono arditi al limite della spavalderia. La struttura narrativa è matematica e per il suo funzionamento richiede allo spettatore un compromesso iniziale. Compromesso che, anche quando non accettato, mette in una posizione attiva: chi vuol giocare deve accettare le regole, per quanto assurde. Nonostante la laconicità verbale e la rarefazione degli eventi, il film è di una spietatezza disarmante. La stessa che usa il destino per colpire, a caso, la vita delle persone.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.