Civiltà, progresso, modernità. Fra speranza e terrore. Tutte le inquietudini che abitano l’immaginario del noto artista americano Doug Aitken sembrano legarsi a queste sensazioni contrastanti: il conflitto insanabile che scandisce l’esistenza dell’uomo contemporaneo. Presso gli spazi di SCHIRN, la Kunsthalle di Francoforte, presenta una panoramica del suo lavoro – curata da Matthias Ulrich – con quattro installazioni cinematografiche e un una esclusivamente sonora progettata ad hoc.

Puntando a coinvolgere lo spettatore, con immagini piene di tensione, suoni magnetici, grandi installazioni luminose (come quella sulle pareti esterne del Mall di Washington), Aitken di recente ha conquistato il plauso internazionale con il suo incredibile Station to Station: un treno tramutato in spazio performativo, con tanti artisti e musicisti a bordo, che per settimane ha viaggiato tra New York a San Francisco.
Inaugurata lo scorso 9 luglio, la mostra resterà allestita fino al prossimo 27 settembre. Per approfondire, un trailer, un’intervista e un talk ospitato dal museo.

DOUG AITKEN A FRANCOFORTE. L’INTERVISTA DEL DIRETTORE DI SCHRIN, MAX HOLLEIN

IL TALK DA SHCRIN. DOUG AITKEN IN CONVERSAZIONE COL CURATORE, MATTHIAS ULRICH

www.schirn.de

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.