Che aspetto aveva la Firenze del XV secolo? Come si sviluppavano la pianta urbanistica, le grandi strutture monumentali e i paesaggi della patria del Rinascimento, nel momento del suo massimo rigoglio culturale? Prova a dare una risposta, visivamente suggestiva e tecnologicamente avanzata, Lo/Studio35, piccola realtà indipendente specializzata nella creazione di esperienze digitali, che in occasione del progetto espositivo degli Uffizi dedicato a Piero di Cosimo, ha confezionato un video con ricostruzioni d’epoca in 3D, utile ad inquadrare milieu e atmosfere in cui il pittore si muoveva.
Il lavoro – firmato da Mirko Peripimeno e Federica Strufaldi, con le suggestive musiche di Simone Santini – funziona come un’evocazione onirica e insieme come un’architettura digitale algida, esatta; uno strumento che accompagna il visitatore fra le forme sintetiche ed i volumi maestosi di una città regale, moderna, proiettata al futuro e satura di storia: Firenze, cinque secoli fa, com’era e come diventava, tracciando le linee di un umanesimo rivoluzionario e insieme tragico.

Artisti come Piero di Cosimo – definito il “pittore eccentrico” per via della sua originalità, che univa con perizia studio della natura e scrittura fantastica – restano un riferimento storico e iconografico prezioso. E proprio il 2015 è stato un po’ il suo anno eccellente, a livello internazionale. Prima la mostra monografica alla National Gallery di Washington, conclusasi lo scorso 3 maggio; adesso il progetto degli Uffizi, con un allestimento progettato da Antonio Godoli e Nicola Santini. Due mostre diverse, sebbene accomunate da una trentina di dipinti, che rivelano due impostazioni non coincidenti. L’appuntamento fiorentino, composto da circa 100 capolavori, è infatti più ampio e include non solo i disegni del maestro, ma anche le opere di alcuni artisti che dialogarono intensamente con lui, da Filippino Lippi a FraBartolomeo, passando per Lorenzo di Credi.
La mostra, curata da Serena Padovani, Elena Capretti, Anna Forlani Tempesti e Daniela Parenti, è promossa dal Mibact, insieme alla Ex Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze.

 Helga Marsala

Piero di Cosimo 1462 – 1522. Pittore eccentrico fra Rinascimento e Maniera
Galleria degli Uffizi di Firenze
23 giugno – 27 settembre 2015
www.lostudio35.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.