Vi avevamo raccontato la storia di un cinema all’aperto, nomade e coraggioso, che nell’estate del 2013 aveva travolto col suo piccolo grande sogno gli abitanti di Amantea, cittadina calabrese in provincia di Cosenza. Un cinema nato per passione e ostinazione, grazie a un ragazzo di nemmeno vent’anni, Giulio Vita: mezzo italiano e mezzo venezuelano, studente di regia, decise di regalare una chance a quell’angolo del sud, nel cuore di una provincia tanto bella quanto dimenticata. La chance dell’immaginazione, della possibilità creativa, della volontà che si traduce in esperienza collettiva.

Insieme a una squadra di ragazzi, tra esperti del settore e semplici volontari, Giulio ripulì e riattivò una storica arena del paese, chiusa ormai da anni. E lì impiantò La Guarimba Film Fest. Un festival di corti, un luogo di ingegno e di ricerca, una piattaforma internazionale che via via sarebbe cresciuta, con un sua identità, una sua narrazione efficace, un ben progetto di comunicazione e una rete di persone solidali, interessate, conquistate via via, lungo la strada.

L’esperienza nell’arena non durò, nonostante il successo. Ma la nuova chiusura, decisa dei proprietari, non fermò La Guarimba. Venne allora un altro luogo, un’altra possibilità. Dal 2014 il festival si tiene in un parco, un’oasi di natura nel centro di Amantea, dove grazie ad alcuni sponsor si è riuscito ad allestire un cinema, con un maxi schermo sotto le stelle.
L’edizione 2015 è adesso alle porte. Decine e decine di film, arrivati da tutto il mondo, sono al vaglio del team di selezionatori. Arriveranno, dal 7 all’11 agosto, ad allietare le serate di turisti e residenti, con un flusso continuo di storie e di visioni. Arriveranno le opere di fiction, quelle di animazione e poi i documentari. Sono queste le tre categorie in concorso, che una giuria internazionale valuterà, scegliendo i tre titoli migliori.

I giurati di questa edizione: Sam Morrill di Vimeo, protagonista anche di una conferenza dal titolo “Vimeo On Demand: il futuro della distribuzione indipendente”; Tomas Sheridan, regista di documentari irlandese-americano cresciuto a Torino; El Tornillo De Klaus, collettivo spagnolo di cinema indipendente. Nell’attesa, sono pronti i rispettivi trailer. Inizia dunque il countdown, mentre scorrono i primi still dei corti che vedremo, ad Amantea, nello spazio magico di un cinema giovane, indipendente, popolare.

Helga Marsala

www.laguarimba.com/it/

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.