Siena sceglie la magia del video mapping per regalare un’estate d’arte e spettacolo a turisti e residenti. Un progetto che conduca fino alle origini della grande architettura sacra senese, ripercorrendo miti, glorie ed eccellenze culturali della città. Dal 24 luglio al 30 settembre 2015 il Comune e l’Opera della Metropolitana di Siena, in collaborazione con FilmmasterEvents e Opera Gruppo Civita, promuovono “La Divina Bellezza”, esperienza di video proiezione in 3D, pensata per il “facciatone” del Duomo: la tecnologia più innovativa si mette al servizio della comunicazione e della narrazione, rendendo possibile la rappresentazione di immagini da 6 milioni di megapixel su una superficie di 800 mq.

Il viaggio si articola in cinque atti, tramutando in un teatro li luci e colori la storia di Siena e della sua splendida Cattedrale: in apertura un tributo alla bellezza e alla passione, partendo dalle radici più lontane e dal valore simbolico del Palio; poi gli anni della fioritura economica e culturale, con il passaggio tra Medioevo e Rinascimento; quindi la tragedia della peste e la fine del sogno di costruire il Duomo Nuovo, con l’arenarsi del faraonico progetto iniziato nel 1300; infine l’ultimo atto, come un fuoco d’artificio immersivo.
La facciata del Duomo diventa così uno schermo tridimensionale, per uno storytelling coinvolgente: l’architettura stessa si trasforma in racconto, in creatura pulsante, un palcoscenico privilegiato in cui storia e identità escano dall’unica dimensione austera, tramutandosi in esperienza diretta e viva. Per tre mesi, nella piazza principale di Siena, le sere d’estate diventano un grande show in cui perdersi e ritrovarsi, sotto le stelle.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.