Anna Muylaert è una regista brasiliana cresciuta tra i grandi media. Ma in principio era una critica cinematografica. Negli anni ’80 e ’90 il suo paese si raccontava al cinema e alla televisione col residuo del sistema sociale dei grandi latifondisti, dove i privilegi dei proprietari terrieri si opponevano alla povertà del popolo sottomesso.

“È arrivata mia figlia” è un film che vent’anni fa sarebbe stato impossibile, ma che oggi grazie alle riforme di Lula, primo presidente che viene dal popolo in cento anni di storia del Brasile, sembra una quieta rivincita sul passato e un inno a un futuro democratico.
Il film di Anna Muylaert, che abbiamo incontrato in un bellissimo albergo di Via Veneto, racconta con tono agrodolce una storia piccola piccola, che rappresenta un cambiamento epocale per una grande Nazione. Assolutamente da non perdere.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.