Mai come quest’anno è difficile fare delle supposizioni sui gusti della giuria. Passato anche l’ultimo film in concorso, lo shaekspeariano “Macbeth” dell’australiano Justin Kurzel, le possibilità sembrano stringersi su una manciata di pellicole, tra cui ci sarà sicuramente spazio per almeno un italiano. Anche le forze cinesi hanno una buona stella dalla loro parte, e il ritorno di Hou Hsiao Hsien, con uno wuxiapian tanto raffinato, potrebbe davvero mettere tutti d’accordo. Hirokazu sembra già dimenticato dagli accreditati e Joachim Trier, con il suo “Louder Than Boms”, sembra avere poche probabilità, anche se gli allibratori lo danno come Palma d’Oro dell’anno.

Ancora è in lizza “Caroldi Todd Haynes e almeno un riconoscimento deve andare in quote francesi.
Intanto arrivano i primi premi ed è Nanni Moretti il migliore secondo la Giuria Ecumenica, per “la maestria e l’elegante indagine, piena di umorismo, sui temi luttuosi che la vita ci pone di fronte“. Nella sezione Un Certain Regard, invece, la spunta l’islandese “Rams”. Red carpet ancora affollatissimi, mentre la sale stampa cominciano a svuotarsi e la malinconia della festa che finisce si affaccia sui volti stanchi di tutti gli accreditati.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.