Una piccola mappa in formato flyer, realizzata dal Comune di Roma; un catalogo digitale di opere, caricate su Google Cultural Institute, a cura di NuFactory; un itinerario ragionato sul portale www.turismoroma.it; una app per dispositivi mobili Apple e Android, in italiano e in inglese, ideata e prodotta da Artribune col sostegno di Toyota. È questo il pacchetto presentato lunedì 27 aprile in conferenza stampa, dall’Assessore alla Cultura e al Turismo Giovanna Marinelli, per promuovere la street art capitolina. Una serie di strumenti pensati per offrire a turisti e cittadini un servizio con cui orientarsi tra i tantissimi murales diffusi sul territorio urbano.
Roma, tra le capitali europee più vivaci dal punto di vista dell’arte urbana – che sia quella illegale e indipendente, o quella prodotta da associazioni culturali e gallerie – diventa protagonista di un progetto pilota, che Artribune ha fortemente voluto: perché non consentire al passante di conoscere autori, contenuti, origine, dati tecnici, note di produzione, dei più bei murales incontrati sul proprio cammino? Così è nata questa app, battezzata STREETART ROMA e concepita non per mappare l’intero patrimonio di graffiti e murales cittadini, ma per operare una selezione, cercando di restituire un valido campione di questa grande collezione in progress.

E in progress sarà la stessa app. Che dopo il primo step, appena presentato, contiamo di aggiornare con nuovi muri, continuando a seguire le evoluzioni di questa complessa scena artistica, stratificata, differenziata, eterogenea.
Roma Capitale, che ha patrocinato STREETART ROMA, ha raccolto in un video una carrellata di immagini, riassumendo luoghi, dipinti, autori, segni, che stanno cambiando il volto del centro e di tante periferie romane. Solo un assaggio, in tre minuti, di quello che è possibile scoprire tra piazze, strade, sottopassi, gallerie, muri di cinta, facciate di palazzi, saracinesche di negozi, carceri, ospedali. Con la app di Artribune sempre in tasca, naturalmente.

Helga Marsala

Per scaricare la app: Apple Store e Google Play 
Per approfondire: STREETART ROMA, la guida che mancava. Tutti i murales in una app

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.