Era il 2007 quando Emil Hrvatin, Davide Grassi e Žiga Kariž, tre artisti attivi in Slovenia, cambiavano legalmente il proprio nome in “Janez Janša”, rubandolo all’allora Presidente del Consiglio sloveno e leader del partito conservatore SDS. Una performance, un gesto simbolico fortissimo, una forma radicale d’arte pubblica, un progetto tra arte e vita, pieno di rimandi filsofici, estetici, politici, sociali, coronato da un documentario. Dopo aver girato diversi festival internaizonali, il film arriva sul web, “My Name is Janez Janša” arriva finalmente sul web, in versione integrale, con un lancio ufficiale su Artribune Television, media partner del progetto.

Per approfondire:

www.artribune.com/2015/04/my-name-is-janez-jansa-i-tre-artisti-che-rubarono-il-nome-a-un-politico/

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.