Bellissime, severe, super femminili e algide. Amazzoni fashion e dominatrici senza scrupoli. Le donne immaginate da Ace Norton per questo nuovo fashion film si muovono tra crudeltà e ironia, tenendo al guinzaglio uomini e cliché: sessismo estremizzato e capovolto, nell’immaginario avvento di una supremazia sado-femminista.
Non sbaglia un colpo Norton, con i suoi applauditissimi video studiati per la moda, frutto di un innesto tra cinema, videoarte e comunicazione commerciale. Per questo progetto, che presenta la collezione autunno-inverno 2015 di Rihé, il regista statunitense allestisce un set folle, negli spazi di una villa extra lusso, abitata da un piccolo gineceo di elegantissime mistress.

Il sadismo sta tutto nel rapporto con gli uomini, ridotti a schiavi, camerieri, bestioline da compagnia, costretti a subire piccole mortificazioni quotidiane, a pulire casa, a servire senza fiatare e a tenersi in forma, per non perdere l’appeal da palestrati.  Maschi in cattività, sottomessi a diaboliche femmine anaffettive e vendicative. Talmente horror da diventare spassoso, cavalcando la linea del grottesco.
E tra uno sguardo assassino, un collare borchiato, due flessioni e una seduta in beauty farm, l’occhio cade sugli outfit Rihè: nulla che rimandi al gusto dark, ad estetiche sado-maso o a uno stile iper sessualizzato.   Eleganza bon ton, linee scivolate e colori accesi, per gelide signore borghesi, cittadine di un “paradiso” all’incontrario.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.