Una giostrina, simile a un carillon, ma in stop motion. Delicatamente e inesorabilmente si muove sulle note minimaliste di un piano, lanciato verso un crescendo elettronico. Si tratta di Fermati, o Sole!, video animazione di Valerio Berruti, artista che da sempre lavora col disegno e con immagini di bambini, “protagonisti di un tempo in cui tutto può ancora avvenire”, mentre la musica è quella di I only dream to run with you, del  compositore Fabrizio Somma (conosciuto con lo pseudonimo K-Conjog). Subito riconoscibile il tratto essenziale dell’artista albese, che mette in sequenza 190 disegni, raffiguranti dei bimbi intenti a muovere una giostra, con lo sguardo sempre rivolto allo spettatore. Il brano, capace di tramutare il suono in movimento e il movimento in suono, ruota intorno ad un arpeggio di pianoforte, con un incedere espressivo incalzante: la prima parte è sostenuta da un walkingbass elettronico, per poi esplodere ritmicamente soltanto nell’ultimo tratto del pezzo.

Fermati, o Sole!, già opera finalista al Premio Cairo 2014, è anche il titolo del nuovo lavoro discografico di K-Conjog (editoda FreshYo! di Firenze, Bad Panda di Roma e Trovarobato di Bologna), in uscita il 18 aprile. Una data che coincide con il Record StoreDay 2015, giornata internazionale che celebra i negozi di dischi indipendenti, officiata da un ambasciatore sempre diverso (questa edizione vedrà protagonista DaveGrohl, batterista dei Nirvana e frontman dei Foo Fighters).

Fermati, O Sole! - Valerio Berruti e K-Conjog - side A
Fermati, O Sole! – Valerio Berruti e K-Conjog – side A

Ogni anno, dal 2007, il terzo sabato di aprile diventa, grazie a questa ricorrenza, l’occasione per promuovere nuovi cd, pubblicare speciali vinili, assistere a performance create ad hoc. Ed è proprio un art vinyl quello che fa nuovamente incontrare le sonorità ricercate di K-Conjog con la poetica di Berruti: nel 2010 il polistrumentista e produttore di musica elettronica aveva già sonorizzato la personale dell’artista “Una Sola Moltitudine”, presentata al Palazzo delle Stelline di Milano, e poi l’installazione video E più non dimandare, presentata al Festival TINA B. di Praga. Adesso arriva questa nuova collaborazione, con tre brani inediti (compreso quello del video) e due già lanciati, presentati in versione rimasterizzata, tutti racchiusi in un vinile bianco. Dove scoprire, ad ogni ascolto, il tratto lieve di Berruti e il giro vorticoso di una giostra immaginaria.

Claudia Giraud

www.valerioberruti.com

 

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).