Una bella prova per Brando De Sica, nipote e figlio d’arte, ritagliatosi via via un suo profilo definito, dietro la macchina da presa: arrivano i primi veri riconoscimenti, mentre l’eredità di narratore (con il classico salto di una generazione) inizia a vedersi tutta. Ineluttabile il paragone con l’ingombrante nonno, ma anche con la verve da interprete e l’ego da show man del vulcanico papà. Un tema – quello del rapporto controverso con la figura paterna – che è al centro di “Non senza di me”, cortometraggio scritto e diretto dal giovane De Sica, prodotto da K48 e interpretato in maniera egregia da Max Tortora – padre ossessivo, morboso, dispoticamente soffocante – e Michael Schermi, figlio modello, succube, frustrato e poi, finalmente, ribelle. Ed è il tempo della fuga: la solitudine per chi resta, l’ebbrezza dell’indipendenza per chi spezza le catene.

Sintesi perfetta, tagli ispirati, fotografia convincente, alcune belle intuizioni nella sceneggiatura, equilibrio tra accenti poetici e grotteschi, per due maschere tragiche indossate con stile, tra pathos e cinismo. Non dimenticando l’ironia noir e la passione per la follia sottile che abita le storie di ogni giorno. Allucinato il finale, con colpo di scena risolto in pochi minuti di gelida ferocia. La morte, per il troppo amore, nella gioia dell’abbraccio: dopo lo strazio della separazione, il sacrificio è compiuto. Nel nome del possesso.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • angelov

    La parabola del Figliol Prodigo stritolata dai tentacoli dall’attuale cinismo.