La liaison tra Hollywood e Roma sta vivendo una stagione particolarmente fortunata, non solo per le riprese di James Bond, che hanno invaso e bloccato la Capitale, o quelle del remake di Ben Hur con le corse vietate al Circo Massimo; ma anche perché un corollario di iniziative per i cinema addicted sta rinsaldando i legami antichi con la mecca dello show biz.
Allora, se Roma è la succursale di Hollywood, perché non provare a coinvolgere nomi di grande appeal internazionale per la formazione di nuovi attori, registi e sceneggiatori? Così hanno pensato Federica Picone, Mark Olan Dreesen e Casimiro Gloria, che con l’associazione Hollywood in Rome porteranno una serie di master class al Teatro Golden di Andrea Maia, invitando personalità eccellenti del mondo del cinema. Tra questi il doppio premio Oscar Paul Haggis, primo della lista. Il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto in favore di Artist for Peace and Justice – Education for The Future of Haiti, organizzazione umanitaria fondata dallo stesso regista per aiutare le gpopolazioni dei paesi più poveri.
E certo non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di incontrare Haggis, regista di Crash-Contatto Fisico, Nella Valle di Elah, Next Three Days.

Tra gli sceneggiatori più quotati in circolazione, Paul, di origini canadesi, ha esordito come autore tv (con serial come Il mio amico Arnold, Love Boat o Walker, Texas Ranger, solo per citarne alcuni), per poi trionfare con la scrittura del pluripremiato Million Dollar Baby di Clint Eastwood (2005). Nel 2007 sono arrivati due Oscar, uno per la migliore sceneggiatura originale e uno per la regia di Crash. Intanto è atteso nelle sale Third Person, pellicola corale, girata in parte in Italia con attori come Liam Neeson, Olivia Wilde, James Franco, Adrian Brody e – udite, udite – Riccardo Scamarcio, nei panni di un bar tender borgataro. tifoso della Roma.
Non saranno master class comuni quelle che si terranno il 10, 11 e 13, 14 marzo: chance che non si sono lasciati sfuggire gli aspiranti artisti (in arrivo da tutta Europa), grazie a cui nel giro di pochi giorni l’organizzazione ha battuto il sold out, nonostante un prezzo non proprio popolare. Gli insegnamenti saranno dispensati rigorosamente in inglese (conditio sine qua non per l’iscrizione al corso) e si concluderanno, come nella migliore tradizione, con uno showcase.
Per le prossime master class si attendono, tra gli altri, Baz Luhrman (Il grande Gatby, Moulin Rouge), Al Pacino e Bernard Hiller, uno dei più noti acting coach di Hollywood.

 Federica Polidoro

www.hollywoodinrome.com
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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.