Raccontare il reale attraverso slanci, visioni, piccole utopie”: così il suo curatore, Marco Trulli, chiarisce il concept della mostra che alla Fabbrica del Vapore di Milano mette a confronto il lavoro di nove tra gli artisti che hanno partecipato alle ultime edizioni della BJCEM, Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo (quell del 2013 tenutasi proprio in Itlia, ad Ancona). Sono luoghi iconici quelli che vengono eletti a terreno di scambio – a volte doloroso e faticoso – e a teatro per installazioni, lavori video, performance: si passa da Lampedusa al Muro del Pianto di Gerusalemme, dalla Medina di Tetouan fino al Gezi Park di Istanbul. Per il disegno collettivo di una nuova mappa del Vecchio Continente, realizzata grazie ai contributi di Gian Maria TosattiCharbel Samuel AounAlexandros KaklamanosKhaled JarraDidem ErkMoussa SarrSigurdur Atli Sigurdsson e dei collettivi Gruppo A12Embroiderers of actuality.

Tutte ricerche che “compiono uno slancio utopico e immaginifico, e che raccontano questa necessità di  slittamenti, di manomissioni, che l’arte contemporanea deve compiere – secondo quello che diceva Rancier ne Le Partage du sensible per conquistarsi la democrazia”.
Una missione democratica, dunque, anche per l’estetica. Che in una visione integrata e dinamica incontra la politica, nel suo senso più alto e ampio, quello che riguarda le comunità, le narrazioni e le formule sociali, il piano di intersezione tra le leggi, i territori, i gruppi umani. E qui sta il senso di quella “sovversione sensibile” che passa anche, sorprendentemente, dallo sguardo dell’arte.

http://www.bjcem.org/

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.