Cutu Mazuelos e Eva Prego lanciarono il loro studio nel 1995, a Madrid. Oggi Stone Design, ha delle filiali a New York, Shanghai e Giappone. Al centro una ricerca su spazi e complementi d’arredo: interior design, stand e display per allestimenti. Tra i primi esperimenti per espositori c’è House Line, progetto del 2004 che gioca con l’idea di “linea”, sfruttata in chiave strutturale. Come sarebbe una casa progettata con un solo tratto continuo, senza separazioni, senza tagli, senza veri e propri volumi? Un segno grafico in 3D, una linea arancione che scorre e si piega, da cui si disegnano tutti gli elementi utili al lavoro, alle merci, alle persone: spazio abitabile, leggero, ludico e smart.

Undici anni dopo, di Stone Design s’innamora Issey Miyake. E per i due designer madrileni è l’occasione tanto attesa, una collaborazione tenuta a lungo nel cassetto dei desideri. L’ambiente lineare di House Line viene scelto dal grande stilista giapponese per presentare la collezione 2015 Homme Plissé, una linea uomo casual, in cui colori accesi, essenzialità, comfort, praticità e vestibilità convivono, lasciando  emergere le morbide plissettature dei tessuti, questi ultimi studiati per un ottimale livello di traspirazione. Una collezione a misura di uomini sportivi, metropolitani, affezionati alla comodità ma anche a un’eleganza semplice, sobria. E mai scontata.
Nel nuovo video teaser la struttura abitativa di Stone Design diventa scenografia per una sessione di allenamenti, in cui giovani atleti, elegantissimi con i loro outfit Issey Miyake, mettono alla prova qualità tecniche e sartoriali dei capi. Tra salti, flessioni e volteggi alla sbarra, la telecamera indugia su una serie di dettagli di stile e di manifattura: note al margine di una coreografia cromatica e muscolare.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.