È l’enigma della giornata. Sarà vero o è solo un fake? Bufala o notizia? Perché a guardare solo i primi 30 secondi del videoclip Milano Expo, creatura del rapper Sebastiano Fumagalli aka Sebax, con la produzione della società brianzola Arte e Spettacolo, la prima impressione è che si tratti di satira. Uno scherzetto per sbeffeggiare il colosso Expo, con tutti i suoi inghippi e le sue disgrazie.
E invece pareva davvero fosse il nuovo inno ufficiale del mega evento internazionale, atteso a Milano tra una manciata di mesi. Ad annunciarlo era stato lo stesso Sebax, dalle colonne del Cittadino, quotidiano on line di Monza e Brianza: “Abbiamo presentato la nostra canzone  e l’organizzazione ha deciso di farla diventare l’inno ufficiale, che si affiancherà alla composizione lirica di Andrea Bocelli. Siamo al settimo cielo”.

Da un lato, quindi, una melensa melodia bocelliana, accompagnata da immagini a volo d’uccello su una Milano romantica e autunnale; dall’altro un prodottino trash, costruito come il perfetto tormentone estivo: coretti da stadio, suoni dance a mitraglia, balletti da saggio scolastico, scenografie da tv locale e atmosfere disco in stile Valtour.
Accoppiata surreale, che avremmo sperato fosse autentica: in barba all’etichetta e ai parametri di qualità, Sebax ci riporta tutti nel cuore dell’estetica nazionalpopolare più burina. E anche più vera. L’ennesima boutade istituzionale, con cui ridere per non piangere. A un certo punto, invece, è arrivata la smentita: “Noi non ne sappiamo niente”, dicono dai piani alti.

Peccato. Brano esilarante, tra gonnelline in lucido vinile, effetti grafici fantascientifici, maxi loghi caleidoscopici, il Duomo come sfondo in chroma key e l’Uomo Vitruviano semovente in versione rap. Oltre ogni immaginazione. Il testo: shopping, cibo, moda, chic, la-la-la, edilizia, ambiente, alimenti etici, spuntini selvatici, momenti magici, gente, cha-cha-cha, yeah, seguici, come on boy, yo. Questa è Milano. Oh-oh-oh. Milano Expo. Buon ascolto.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • Anna

    Ovviamente questa NON è la canzone ufficiale di Expo. Bastava contattare l’ufficio stampa di Expo prima di sprecare caratteri.

    • renato

      expo – manifestazione ridicola e patetica, milano provincia della più insignificante periferia europea …

  • laura

    peccato sarebbe stato divertente! Non so se l’hanno fatto con voluta ironia, ma grazie comunque perché mi ha fatto ridere!

  • laura

    what a shame!!!!!