Passeggiando in bicicletta… come dentro a un quadro di Vincent Van Gogh. Succede nella città olandese di Nuenen, vicino a Eindhoven, dove lo scorso 13 novembre è stato inaugurato un percorso ciclabile che collega le località del Noord Brabant, la provincia olandese in cui l’artista nacque e trascorse buona parte della sua vita. La pista è una creatura della compagnia Heijmans e dello Studio Roosegarde,  progettata in occasione del  “Van Gogh 2015 international theme year”,  dedicato ai 125 anni dalla scomparsa del pittore olandese.
L’ispirazione arriva dall’iconica Notte Stellata, magico dipinto conservato a MoMA di New York, con cui Van Gogh celebrò un paesaggio notturno catturato tra i cieli di Saint-Rémy-de-Provence, in Francia.

Ed è proprio una magia, quella che la pista di Eindhoven regala a ciclisti, flâneur, turisti e residenti, srotolando un sentiero chilometrico fatto di sola luce. Grazie a una pioggia di piccole pietre, incastonate nel tracciato e usate come micro serbatoi d’energia solare, il viale si accende per incanto, di notte, sfruttando il calore accumulato durante il giorno. Un incantevole congegno ecosostenibile.
Quel cielo stellato della Costa Azzurra, quasi fosse precipitato al suolo, si trasforma così in un frammento onirico di paesaggio, una Via Lattea capovolta, percorribile su due ruote, lasciando che sia la realtà – e non viceversa – a  inseguire, evocare ed invocare la pittura: un luogo riprogettato a immagine e somiglianza di un dipinto, sulle tracce di una biografia straordinaria, come una pagina di letteratura. La vita di Van Gogh, la terra di Van Gogh, i suoi blu pastosi ed i suoi gialli di grano, le sue visioni liriche e le sue ossessioni sotterranee, l’invincibile sintonia con la natura e quel precipitarvi dentro, che era e resta la misura di una disperata ricerca di senso, tra lo spirito, lo sguardo e le cose. Un mondo che ritorna, con un piccolo artificio tecnologico e poetico, anche tra e cieli e le strade del sud dell’Olanda.

Helga Marsala

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.