Riflettere sull’attualità dell’arte, mettendo insieme pensieri e valutazioni intorno alle opere, gli artisti, i linguaggi, le dinamiche del presente. Il contemporaneo e il suo domani: la distanza storica, l’analisi critica, quello che resterà e quello che sparirà, l’inessenziale e i marginale, il residuale e il persistente; la crisi di una generazione, il rapporto col passato e il senso del futuro; gli oggetti consumati, fisicamente, le testimonianze virtuali, accumulate come immensi archivi senza peso, l’ossessione della conservazione e il gusto perverso della sparizione; il monumento e l’effimero, l’instabilità, l’evoluzione tecnica e il bisogno di continuare, comunque, a esercitare un pensiero storiografico.
Di questo e di altro discutono, in un documentario inedito, 36 protagonisti della scena attuale – artisti, critici, curatori e giornalisti – intervistati in occasione del terzo premio cramum, ideato nel 2012 da Andi Kacziba e Sabino Maria Frassà per promuovere i migliori artisti under 36 che operano in Italia, con qualunque linguaggio.
Promosso dalla Fondazione Giorgio Pardi e dall’associazione cramum, in collaborazione con Veneranda Fabbrica del Duomo, Provincia di Milano e Istituto Confucio , il premio quest’anno ruota intorno al tema “Frangit nucem – cos’è l’arte contemporanea?”: bando aperto fino all’11 gennaio, selezione affidata a una commissione scientifica ed evento conclusivo atteso il 12 maggio 2015 a Palazzo Isimbardi, con una mostra dedicata ai dieci finalisti, affiancati da grandi nomi dell’arte contemporanea, e un catalogo Skira. Uno solo sarà scelto come vincitore.

In giuria: Cristiana Collu (MART di Rovereto), Julia Fabényi (direttore Ludwig Muzeum di Budapest), Marco Franciolli (direttore Museo Cantonale d’Arte e del Museo d’Arte di Lugano), Maria Fratelli (direttore Studio Museo Francesco Messina), Leonardo Capano (IULM), Angela Madesani (IED e Brera), Antonello Negri (Università degli Studi di Milano), Michela Moro (Rai 5), Demetrio Paparoni (curatore e scrittore), Renato Rizzo (La Stampa).
Ad accompagnare il lancio dell’iniziativa, il video “Indagine sull’arte, oggi”, elaborato dai due curatori in relazione al tema di questa edizione. La presentazione oggi, 4 novembre, presso il Museo Laboratorio Francesco Messina di Milano, e in esclusiva su Artribune Television.
Arte che riflette sull’arte, dunque. Un premio che è anche un osservatorio e un luogo di (auto)analisi: approccio intelligente, che si stacca dal trend di certi premi spot, spesso poco incisivi rispetto alle dinamiche del dibattito nazionale ed internazionale. Cramum invita gli artisti a interrogarsi sul proprio ruolo, in rapporto alle geografie immateriali di un paesaggio convulso e insieme impantanato, arricchendo la ricerca con questa collezione di interviste lampo, cucite in forma di short film. “Chi guardava Fontana alla fine degli anni Quaranta, se lo guardava con la giusta attenzione, forse, è riuscito a capire da che parte sarebbe andato il mondo”, dice Angela Madesani davanti alla telecamera. Un nodo cruciale, su cui ossessivamente andiamo ragionando. Cercando ancora una prospettiva storica sul mondo, che muova e passi anche dall’arte del presente.

Helga Marsala

Il bando 2014:
http://amanutricresci.com/wp-content/uploads/2014/11/BANDO-CRAMUM-2015-SCADE-11-GEN-15.pdf
www.cramum.it

 

 

 

 

 

 

  • angelo

    Concorsi a pagamento?BUUUUUUUUUuuuuuuuuuuuuu………………..

    • S.M. FRASSA’

      Carissimi, è una quota bassa (20 euro)che vuole filtrare le candidature poco motivate. Il premio cramum è un’iniziativa non profit fatta da volontari. Non volendo appoggiarsi a sponsor commerciali, per salvaguardare la qualità del premio, cerchiamo di limitare i costi (i giurati intervengono tutti a titolo gratuito!).Nonostante ciò dei costi inevitabilmente ci sono e le quote associative/iscrizione al premio servono a coprirli per garantire la continuità dei progetti.

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