Mario Sesti e Marco Chiarini hanno deciso di trasformare la mostra Prima del film, contenente i disegni di Fellini, Scola e Virzì (ospitata a Teramo la scorsa primavera , presso l’ARCA) in un documentario. Quale occasione migliore se non il Festival di Roma per la prima?​ E si entra subito nel pieno della narrazione con Scola che “scarabocchia” su alcuni sketchbook avorio personaggi immaginari dai caratteri definiti. Segue Sesti che fornisce allo spettatore una chiave critica per interpretare il rapporto tra il disegno e la realizzazione di un film.

Una riflessione concreta, tangibile ​di cui i registi si sono serviti nel tempo come cartina al tornasole prima della messa in scena vera e propria. Tre esempi del tutto diversi: Scola con la sua formazione satirica al Marc’Aurelio è quello che esprime anche più drammaticità, Virzì, con la sua vocazione ritrattista, tende ad​ affastellare un catalogo di caratteri da cui attingere per le sceneggiature, infine Bellocchio, aggiunto nella versione cinematografica del progetto, è il più astratto, quello per cui il cinema ha sostituito del tutto la pittura. Nel primo e nel secondo caso lo sketching è un’appendice preparatoria, nell’ultimo si tratta di una forma espressiva primaria. A questo corrispondono delle diverse idee di cinema.

Marco Giusti e Alessandra Mammì sono i critici di compendio che spiegano e analizzano i differenti approcci al disegno. Per la prima volta in Italia si prova a delineare un percorso grafico nella storia del nostro cinema facendo il punto sulle differenze rispetto a quello americano e stabilendo dei link con l’arte contemporanea. Conclusione ineludibile col paragrafo su Fellini.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.