Il primo Festival di Roma con decreto popolare, si è chiuso ieri sera con la vittoria di Trash di Stephen Daldry. Un’edizione, per noi, con molti incontri speciali, da Wim WendersWash Westmoreland, da Marco Pannella fino a Piotta, per non parlare di un’ultima intervista a sorpresa, a brevissimo on line. Per Artribune, dunque, è stata un’annata prolifica dal punto di vista produttivo. Meno per i contenuti offerti e per l’organizzazione generale. E scusandoci con i lettori per questo consuntivo un filo autoreferenziale, portiamo un piccolo (si fa per dire) esempio concreto: la classica battaglia per gli accrediti stampa e l’insuccesso generato da una politica poco lungimirante.

Avevamo noi stessi chiesto un terzo accredito tecnico, per riprendere le interviste in Auditorium (oltre a quelli per il red carpet e la sala montaggio, entrambi ottenuti), ma senza successo. Abbiamo più volte descritto le dinamiche complesse che riguardano il capitolo accrediti, con i festival che si riservano la facoltà indiscutibile di decidere se e quanti accrediti riservare. Di fatto, in questa precisa occasione, la sala per i tecnici photo-tv è rimasta semi deserta dalla metà della manifestazione. Il tutto, in una cornice generale di fiacca: poca gente, calo netto delle presenze, grandi spazi deserti.
Lo zoccolo duro di Artribune, ad ogni modo, non ha mancato un solo giorno di calendario, con un lavoro quotidiano che ha impegnato troupe e redazione. Grazie a tutti quelli che ci hanno seguito e appuntamento al prossimo red carpet.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.