Creatività, impresa, cultura. Le tre paroline magiche che raccontano, nei casi migliori, una nuova idea di sviluppo possibile, capace di abbeverarsi dei migliori talenti italiani, cominciando a produrre economie, network, professionalità, competitività internazionale.
Luogo ideale per discuterne, a Venezia, è l’incubatore Herion alla Giudecca, edificio post-industriale di proprietà del Comune, dedicato alle start up imprenditoriali. Qui, venerdì 26 settembre, per la Notte europea della ricerca, sono chiamati a confrontarsi ricercatori, operatori culturali e imprenditori del Made in Italy, su invito il M.a.c.lab, Laboratorio di management delle Arti e della Cultura del dipartimento di management dell’Università Ca’ Foscari, diretto dal professor Fabrizio Panozzo.
Ed è in questo spazio di ricerca, formazione ed avvio professionale, che dasei mesi è in corso Progetto X (Industria, Cultura, Creatività e Sviluppo), in cui quattro ricercatori e altrettanti curatori d’arte indagano il rapporto tra economia, management, arte e cultura; un altro esperimento, presentato proprio il 26 settembre, coinvolge invece venti borsisti tra videomakers, business analyst e comunicatori: Sogni nei cassetti. Connettere le generazioni di makers in Italy punta a una indagine sul campo, con tanto di videocamere e business plan alla mano, alla ricerca dell’X factor che rende speciali alcune aziende venete, attive sul confine fra artigianato, arte e industria. Entrambi i progetti sono sostenuti dalla Regione Veneto attraverso il Fondo Sociale Europeo.

In anteprima, una tranche iniziale del lavoro viene presentata nel corso di questa serata di dibattito: si tratta delle interviste realizzate dai videomaker di Sogni nei cassetti ai curatori-ricercatori di Progetto X. Uno scambio tra due esperienze formative, incrociando contenuti, input, obiettivi, angolazioni.
Ed ecco l’elenco di intervistati ed intervistatori: Anna Zerbaro, filmata da Massimo Morlando, Chiara Artico per Paolo Rondina, Erika Cavriani e Riccardo Cattapan, Gianluca D’incà Levis immortalato da Fabio Tabacchi, Laura Parolin e Raffaella Rivi, Viviana Carlet e Diego Dimattia, Marco Baravalle nel video di Valentina Dell’Aquila. Artribune li riceve in anteprima e ve li mostra, in contemporanea con l’evento veneziano.

Helga Marsala

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.