Inizio più che buono, in Laguna. La prima faticosissima – ma esaltante – giornata si è conclusa con tre proiezioni, tre conferenze e un’intervista. Abbiamo cercato di essere ubiqui e di non perdere niente. E siamo stati ricompensati da tre belle pellicole e da un’ampia intervista col più celebrato regista coreano, Kim Ki-duk, guarnita da un cordialissimo saluto dedicato.

Poi il turno di Birdman, l’ottimo film di Alejandro Inarritu, con tanto red carpet, catturato a distanza ravvicinata. L’atmosfera del Festival è effervescente e nonostante molti abbiano disertato a favore di Toronto (di cui parleremo a breve), le cose sembrano filare oltre le più rosee previsioni.

Il secondo giorno è partito con l’impegnato Ghesseha (Tales) dell’iraniana Rakhshan Bani-Etemad, uno spaccato della società persiana contemporanea, seguito da La rancon de la Gloire di Xavier Beauvois, ispirato a un fatto di cronaca che sul finire degli anni Settanta coinvolse due disperati, rei di aver trafugato la salma di Charlie Chaplin per chiedere un riscatto. Nessuna delle due pellicole si è rivelata memorabile. Prima di volare alla terza proiezione della giornata, troviamo il tempo per un salto a Taste by Appontment, un evento esclusivo organizzato da Grey Goose, la vodka del cinema, per un pubblico selezionatissimo…

Federica Polidoro

CONDIVIDI
Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.
  • Mandarel

    Bel film… unica nota stonata l’arrivo del Presidente della Repubblica alla cerimonia d’apertura, dopo aver approvato il decreto legge sui nuovi tagli alla cultura al teatro ed al cinema! dove andrà a finire questo paese…?