“Nothing is original” è il motto di Guy Trefler. Un motto non originale, a sua volta, ma che ha sortito effetti niente male, in questo esperimento progettato per il suo diploma  in graphic design all’ Holon Institute of Technology di Israele. “Not Mine”, il titolo. Perché nella breve video animazione non c’è assolutamente niente che sia generato di suo pugno, a parte il concept: in un grande collage in movimento si mescolano, tra dinamismi giocosi e coloratissimi, loghi, immagini, foto, illustrazioni, prodotti commerciali, film, cartoon, opere di altri artisti e di grafici: un caotico ed armonico pastiche postmoderno, che assomiglia al percorso di un videogame. Tutto, nel segno dell’ironia.

Dalla statua della libertà alla Coca Cola, dalla lingua dei Rolling Stones alla mela di Apple, dal coniglietto di Playboy  a Mary Poppins, dalla piramide con l’arcobaleno dei Pink Floyd alla Campbell’s spoup di Andy Warhol; e poi colonne ioniche, dollari, buddha-barbie, Che Guevara, Michelangelo, Superman, Twitter, McDonald’s, browser, evidenziatori, flipper e slot machine. Un tripudio pop di icone d’ogni sorta, con cui celebrare la potenza dell’immagine e della comunicazione, riducendo l’autorialità a una pratica da bricoleur. Niente di nuovo, per l’appunto. Ma gustosissimo, di sicuro.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.