In principio fu ASVOFF (A Shaded View on Fashion Film), primo festival di corti dedicati alla moda, lo stile e la bellezza, ideato da Diane Pernet, icona fashion, giornalista, blogger, fotografa, che ha portato la sua creatura in giro per musei e spazi internazionali, dal Centre Pompidou a Miami Art Basel, fino alla collaborazione, nel 2014, con Altaroma e Bulgari.
Oggi qualcosa di simile, ma totalmente made in Italy, arriva a Milano. Un nuovo fashion film festival, ideato e prodotto da Constanza Cavalli Etro, col sostegno della Camera Nazionale della Moda Italiana, evento di apertura della prossima fashion week meneghina. Tra il 14 e il 15 settembre, presso il Piccolo Teatro Paolo Grassi, tutti gli appassionati di cinema e moda – non solo professionisti e addetti ai lavori – potranno godersi uno ampio screening di titoli in concorso e fuori concorso, sottoposti al giudizio di una giuria internazionale. Lo spirito dell’evento è innanzitutto democratico e trasversale: contro le logiche esclusive del sistema, con passerelle blindate ed eventi glam su invito, il festival milanese punta a una comunicazione diffusa e al coinvolgimento di un pubblico generico. Ingresso gratuito dietro accredito on line, a partire dal 18 agosto, fino ad esaurimento posti.
Due le sezioni: una dedicata ai migliori fashion film realizzati da grandi marchi e importanti registi – da Gucci a Prada, da Armani e Dior – l’altra, con le opere in gara, pensata per registi e marchi emergenti. In palio ci sono le creazioni hand made di Barnaba Fornasetti, figlio ed erede professionale del grande designer Piero Fornasetti.

Un festival, quello milanese, che contribuisce a rafforzare anche in Italia il format del fashion film: accanto ai classici lungometraggi dedicati al mondo della moda, fioriscono negli ultimi anni progetti brevi, dal taglio narrativo, artistico, sperimentale, in cui il fine promozionale si unisce a quello puramente creativo. Short movie dal forte appeal estetico, usati dai fashion brand per guidare in rete le campagne di comunicazione legate a collezioni e special project. Occasioni di collaborazione tra stilisti, registi, video maker, artisti, musicisti, designer.
Il lancio del Festival è affidato, in un video, alle parole di Constanza Cavalli Etro, da anni attiva nel settore del cinema, del teatro, della comunicazione, del lifestyle e della moda, tra Buenos Aires – sua città natale – Città del Messico, Los Angeles e Milano. Già fondatrice dell’agenzia messicana CavalliCommunicacion, poi della Fashion Week Mexico, del primo Festival Latinoamericano de Cine e del Festival Argentino de Cine, è impegnata anche nel sociale, insieme a diverse fondazioni e progetti umanitari. Con questa nuova iniziativa, Constanza – dal 2006 moglie di Kean Etro, designer per il celebre marchio di famiglia – dà vita a una nuova realtà internazionale, ancora nel segno dell’eclettismo, delle contaminazioni, della diffusione culturale.

Helga Marsala

www.fffmilano.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.