Il grande rock internazionale torna a casa: Catania ospita la seconda edizione di Zanne Festival, promosso dall’associazione Kizmiaz e atteso da 18 al 20 luglio al Parco Gioeni.  La città etnea, considerata negli anni Novanta la Seattle di Italia e oggi priva di quei fondi pubblici che ne caratterizzarono la rinascita nel periodo della cosiddetta “Primavera”, prova così a dare un segnale di spessore grazie a un’iniziativa di natura privata. La line up include nomi di peso, tra cui gli americani Blonde Redhead, Black Rebel Motorcycle Club, Calexico e degli anglosassoni Clinic. Una proposta varia, che va dal noise al jazz, dallo shoegaze al post rock e al country, con dei protagonisti indiscussi della scena internazionale degli ultimi vent’anni.
Catania ha la musica nel suo DNA. Da Franco Battiato a Carmen Consoli, dagli Uzeda a Cesare Basile, fino ai contemporanei Black Eyed Dog e Smegma Bovary, sono tanti i nomi nati alle falde dell’Etna e tante le etichette indipendenti e le sale di registrazione che mantengono vivace la scena musicale cittadina.

Completamente autofinanziato – grazie all’aiuto di sponsor – Zanne è patrocinato dal Comune di Catania che si occupa della manutenzione straordinaria del parco in cambio del 2,5% dell’incasso finale. Rock di qualità, dunque, ma anche impegno sui temi ambientali: previsti bonus per chi arriva con biciclette e mezzi pubblici, energia proveniente da fonti rinnovabili e utilizzo di materiali con provenienza certificata.
Grande attenzione, infine, alla comunicazione, a cominciare dalla produzione di un video teaser che ha conquistato il pubblico del web nel giro di pochi giorni. Elephant Man – e il richiamo è all’elefantino, animale simbolo della città di Catania e del festival –  più che un trailer è quasi uno short movie.Giocato sui nomi delle band, con la regia di Zavvo Nicolosi, il video è brillante, divertente, ironico, un’anticipazione gustosa dell’evento. E le citazioni cinematografiche non si limitano al titolo di lynchiana memoria: finale in (grande) bellezza con il protagonista munito di proboscide che imita un certo Jep Gambardella…

Katiuscia Pompili

Zanne Festival
18/19/20 luglio 2014
Parco Gioeni – Via Etnea Catania  (saranno aperte entrambe le entrate su via Angelo Musco e via Del Bosco)
Line Up e biglietti:
Venerdì 18 luglio: Blonde Redhead + Toy
€ 18 + dir.
Prevendita
Sabato 19 luglio: Black Rebel Motorcycle Club + Clinic + Dark Horses + Dirty Beaches
€ 32 +dir. Prevendita
Domenica 20 luglio: Clalexico + Skip Skip Ben Ben
€ 20 + dir. Prevendita
Abbonamento € 52 + dir. Prevendita
[email protected]
www.zannefestival.com


 

 

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Katiuscia Pompili
Nata a Catania, ha studiato a Napoli Conservazione ai Beni Culturali all’Università Suor Orsola Benincasa laureandosi con una tesi in arte contemporanea su Nan Goldin. Fa parte del gruppo di curatori usciti dalla scuola salernitana dei critici Angelo Trimarco e Stefania Zuliani tra cui Eugenio Viola, Antonello Tolve, Maria Giopvanna Mancini e Stefano Taccone. Ha svolto un primo stage alla galleria T293 di Napoli e si è quindi trasferita a Torino dove ha vissuto due anni abilitandosi all’insegnamento della Storia dell’Arte e frequentando sia gli ambienti del sistema dell’arte sia quelli indipendenti e sperimentali. Ha vissuto a Valencia dove a collaborato con la storica galleria Puchol. Attualmente vive tra Catania e Palermo dove svolge attività di indipendent art curator e free lance per riviste di settore come Tribe Art e Artribune e webzine indipendenti come Clap Bands Magazine; frequenta un master in Conservazione delle opere d’arte contemporanee all’ Accademia di Palermo. Ha recentemente iniziato a collaborare come curatore per BOCS e ha fondato Parking 095, contemporary space no profit e nomade il cui scopo è quello di creare attraverso incontri, studi ed esposizioni una discussione sull’arte contemporanea, anche in Sicilia.