Passeggiante urbane, come performance artistiche o laboratori creativi. Momenti di condivisione e di attraversamento, per scoprire il volto che non t’aspetti di una città conosciuta, ma mai perlustrata con una guida così speciale. È questo il format di Walk with the artist, messo a punto da Zara Audiello, curatrice, e Stefania Migliorati, artista.

A fare la differenza, dunque, sono gli insoliti ciceroni, a capo di gruppi di flâneur, pronti a seguire traiettorie non convenzionali: un artista internazionale viene chiamato, ogni volta, a tracciare un percorso alla scoperta di luoghi noti o segreti, da raccontare col filtro della propria esperienza, della propria memoria, di suggestioni, azioni, accostamenti, fascinazioni assolutamente personali. Parchi, centri storici, monumenti, periferie, palazzi, piazze, giardini: si parte da un punto prestabilito e si procede, lasciandosi condurre dall’occhio, il ricordo, l’idea, il progetto dell’artista.

I nove esperimenti iniziali hanno avuto luogo, tra il 2012 e il 2013, a Berlino, mentre nel 2014 ci si è spostati a Bergamo, con l’entrata in scena dell’associazione 22:37. Ecco i video che documentano alcuni flash dalle prime due passeggiate: quella con l’artista Maria Mitsopoulou, che ha organizzato “una camminata performativa per spiriti voyeuristici”, stabilendo percorsi del desiderio tra il Treptower Park, dove sorge il Memoriale Sovietico di Guerra, e il lago Karpfenteich, in cui è installata una strana scultura del 1907 – il Nök vom Meeresgrunde di Otto Petri – dedicata alla leggenda del fantasma dell’acqua; e poi quella con Irma Markulin, che si è mossa nell’area tra Petersburger Platz e Frankfurter Allee, alla scoperta di architetture sacre ed edifici pubblici o privati legati alla storia di Berlino Est, tra gli anni ’60 e ’80.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.