La Guggenheim di Venezia incontra il grande collezionismo internazionale. Ne racconta la meraviglia, la passione, la dedizione e lo spessore culturale, grazie alla vicenda di Richard e Ulla Dreyfus-Best e alla loro strepitosa raccolta, custodita a Basilea. Una collezione non solo estesa ma anche coltissima ed eclettica, che va dal Medioevo al contemporaneo, grazie all’esercizio di un gusto raffinatissimo e all’attenzione costante al dell’originalità: ne viene fuori una galleria di opere curiose, sperimentali, coraggiose, diversissime tra loro ma accomunate da una tendenza al superamento dei limiti, delle convenzioni linguistiche, dei vincoli storici e delle estetiche mainstream. Un approccio affatto accademico e molto manierista, per un continuum temporale che articola e non separa generi, stili, immaginari.

Centoventi pezzi, tra oggetti, dipinti, disegni e sculture, alcuni dei quali esposti per la prima volta, sono in mostra negli spazi della Collezione Peggy Guggenheim, orchestrati dal curatore Andreas Beyer. Tra Surrealismo, Rinascimento, Barocco, Simbolismo e Metafisica, si incontrano nomi importanti, da Arnold Böcklin a Victor Brauner, da Pieter Brueghel il Vecchio a Giorgio de Chirico, da Salvador Dalí a Max Ernst, da René Magritte a Man Ray, fino a Francesco Clemente e Andy Warhol.
La mostra si sposterà tra il 21 settembre 2014 al 4 gennaio 2015 presso il Kunstmuseum di Basilea, co-organizzatore del progetto.

Helga Marsala

Collezione Peggy Guggenheim
Dorsoduro 701-704, Venezia
www.guggenheim-venice.it

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.