Una Los Angeles del futuro, ma forse nemmeno troppo lontana. Immagine utopica, spevantosa, seducente, riconoscibile e insieme inquietante. Un grande giocattolo per adulti, che ci inchioda all’evidenza di un orizzonte controverso.
Metropolis II, straordinaria e gigantesca installazione cinetica di Chris Burden, acquisita dal LACMA (Los Angeles Country Museum of Art), è il risultato di quattro anni di lavoro, guidati da un team di creativi ed ingegnieri. Una superstrada a sei corsie, con binari ferroviari, ponti vertiginosi, migliaia di automobili in miniatura che sfrecciano a 240 km all’ora e una fitta rete di edifici, grattacieli, stabilimenti industriali: una macchina titanica e caotica, costruita con plexiglas, vetro, legno, pietra e costruzioni per bambini.

Il rumore, il flusso continuo dei treni e la velocità delle auto“, ha comentato Burden, “produce nello spettatore lo stress di vivere in una città dinamica, attiva e vivace del Ventunesimo secolo“. Ma è davvero la prova di un grandioso realismo, oppure, piuttosto, Metropolis II materializza un’idea fantastica, un sogno d’angoscia e di euforia, un’immagine esacerbata, sospesa tra utopia tecnologica e voragine esistenziale?
Questo breve documentario di Henry Joost e Ariel Schulman è un videoritratto, realizzato nello studio di Burden, prima che l’opera venisse trasferita al LACMA.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.