C’era una volta un giardino segreto, piccolo mondo incantato in cui la bellezza sbocciava, notturna, fra trame di boschi e cieli stellati… E c’era oggi, a Milano, per la Fahion Week femminile, una passerella tramutatasi in fiaba, a regalare uno show straordinario. Moda ma anche arte, letteratura, teatro, cinema, tradizioni popolari: immaginazione a briglie sciolte, citazioni, narrazioni e memorie d’infanzia, per il grande spettacolo di Dolce & Gabbana. Collezione Autunno/Inverno 2014-15 concepita come un viaggio fantasy e raccontata con una scenografia da sogno.

La scena è una foresta spettrale, dominata da grandi querce e intrecci di rami. Ouverture tra nebbie, ombre e luci soffuse, al suono dello Schiaccianoci di Tchaikovsky, mentre avanzano esili figure: fate, elfi, folletti, cavalieri medievali, creature angeliche o coriacee, avvolte da nuvole di pizzo, voile o chantung, o imbacuccate dentro caldi cappotti, pellicce e mantelli, rigorosamente completi di cappucci. Ed ecco i passamontagna lavorati a maglia come elmi, guanti, baguette e scarpette impreziositi da cristalli, spesse calzamaglie, fazzoletti annodati alla testa, stivaloni da guerriero o da Peter Pan. E poi i tessuti: damascati, lavorati con motivi floreali o guarniti da stampe fantastiche, tra gufi, volpi, uccellini, foglie, bouquet e il motivo di una chiave che ritorna, a evocare antichi forzieri o misteriosi castelli serrati.

Non manca un cappiottino di pelliccia sagomato per un Cappuccetto Rosso seducente, mentre inseriti di pellicce incorniciano ovunque i visi, i polsi ed i colletti. Sfilano, in un’armonia di colori delicati e accesi, le piccole tuniche, gli abitini e i lunghi vestiti, alcuni in lana, altri in organza o metallici, per principesse a passeggio tra i boschi o sofisticate regine d’inverno. Sintesi tra mitologie sicule e normanne, atmosfere disneyane e pagine di racconti senza tempo.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.