La faccenda vede contrapposti due partiti, come è naturale che sia. Da una parte gli scettici, convinti che l’ombra del modello rappresentato da Basilea sia troppo ingombrante per poter presentare un format veramente nuovo e diverso; dall’altra gli entusiasti, certi che la formula tentata rappresenti – nella sua natura prima istituzionale che commerciale – una riuscita novità.

A margine dell’edizione 2014 di Art Genève ecco la nostra videointervista a Thomas Hug, giovane direttore di una giovane fiera; e a Mauro Botticelli di Primamusa, l’azienda italiana di comunicazione e consulting in campo artistico partner dell’evento…

www.artgeneve.ch

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.