Urbanscreen nasce a Brema, in Germania, nel 2005. Composto da otto creativi che arrivano da ambiti diversi e limitrofi – architettura, musica, scenografia, new media art – il collettivo elabora installazioni e ambientazioni spettacolari, muovendosi nel campo della sperimentazione multimediale.
Objekt Tv, appena pubblicato, è un video che mette in scena una “scultura aumentata”, ovvero un’opera capace di espandere i propri confini e la propria stessa natura statica, grazie ad elementi effimeri, mediati dalla tecnologia: luce, suono, movimento, ritmo. Nell’incastro dialettico tra reale e virtuale, tra materiale e immateriale, si colloca così questo nuovo esperimento, sviluppato nell’ambito di un progetto di ricerca battezzato LUMEN.

All’origine l’idea del passaggio diretto dal progetto informatico alla dimensione fisica: l’oggetto scultoreo, progettato in forma di oggetto virtuale, è stato poi trasferito in una dimensione tangibile grazie a una stampante 3D, usando come materiale del legno naturale. Concepito per un’installazione a parete, è diventato poi una creatura viva, mobile, in continua espansione, in rapporto con lo spazio e col tempo. Strategica, sul piano percettivo, la funzione plastica e metamorfica della luce: orientando e gestendo uno speciale proiettore, si è cercato di ottenere l’illusione di molteplici fonti di luce, capaci di interagire sia con la scultura che con l’atmosfera. Le ombre fisiche degli oggetti, e il loro doppio virtuale, alterano sottilmente le consuete condizioni di illuminazione, così da causare lievi ma stranianti alterazioni visive nello spettatore.

– Helga Marsala

www.urbanscreen.com

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • Ruote telluriche

    Che emozione quando si sono illuminati i pallini!
    E le ombre che si muovono? Che figata! :))
    La collonna sonora poi é davvero suggestiva:
    devono averla presa da un film di Carpenter ma
    potrebbero essersi ispirati anche ai suoni che escono
    dal monolite di 2001 Odissea nello spazio:))

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