Austera, seduttiva con misura, romantica ma senza sbavature. È la collezione Autunno/Inverno 2013-14 di Marni, che riesce a fondere linee composte, lunghezze sobrie, tagli super regolari, con la sensibilità dei tessuti ispirati alla natura, la tattilità del lucido mescolato all’opaco, la regalità dei lunghi colli di pelliccia, la morbidezza di capi che scivolano sulla silhouette. Neri, grigi, qualche tocco di bordeaux o di giallo ambra, per un trionfo di tepore ed eleganza: tweed, velluto, lana, pelle, mohair, panno, mescolati secondo contrasti a volte audaci, comunque armonici.
Geometrie decise, per gonne e bluse qui rette là a svasare, abitini al ginocchio, competi guarniti con stole di pelliccia, cappotti doppio petto o fermati in vita, spalle scivolate e linee comode. E poi gli accessori, anche qui sobri fino all’estremo: insoliti sandali piatti (a sfidare il freddo), scarpe basse con linea maschile, stivai alti e larghi in castorino o vitello, borse preziose come buste minimali e zaini in pelle, casual quanto chic.

Per raccontare la collezione, Marni Lab ha sfornato un video dal titolo The Gray Garden, girato a fine estate in mezzo a un bosco. Tutto bianco e nero, malinconico, sospeso, per una surreale sfiata silenziosa, tra gli alberi e la brezza: un fondale, che replica uno scorcio boschivo, raddoppiando lo spazio in un gioco tra realtà e rappresentazione, è come la scenografia di un teatrino o di un vecchio studio fotografico. Tramutato, qui, in poetica installazione. Dal catwalk al bosco, passando attraverso l’occhio della telecamera. Un altro fashion film che restituisce il mood di una collezione e l’anima di un marchio.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.