Video di: My Art Guides

Alluminio, vetro, lampade fluorescenti, disegni, oggetti, foto. Un’architettura spettacolare e complessa, scandita da elementi freddi, taglienti, fortemente contemporanei, si sovrappone al trecentesco palazzo Falier, risignificandolo e ridefinendone senso e immagine. Pedro Cabrita Reis, tra gli artisti portoghesi più conosciuti al mondo, progetta questo intervento per Venezia, in occasione della 55° Biennale d’Arte. Traiettorie oblique, inattese, invasive oppure laterali, che ostacolano il passaggio e determinano una forma nuova d’attraversamento, modificando un luogo radicato nella tradizione: tiepido, lussuoso, accogliente, consciuto. Improvvisamente capovolto ed alterato, con tutta la ruvidità e la forza di una ri-costruzione tanto artigianale quanto effimera; come a disegnare un dedalo che flette lo spazio architettonico e sospende il tempo percettivo, facendone materia del pensiero e dell’immaginazione.

A remote whisper, curata da Sabrina van der Ley, Direttore per l’Arte Contemporanea del National Museum of Art, Architecture and Design di Oslo, invade i settecento metri quadrati del piano nobile – tra pareti, scale, balaltoi, pavimenti – per un effetto di stupore e spaesamento. Essere nella storia, sperimentando il brivido di un ribaltamento, di una precarietà che alla fine conquista: perdersi, in questa imponente meta-architettura, diventa un’esperienza straniante, radicale, in cui le prospettive, le traiettorie e le sensazioni si moltiplicano e si differenziano.
La mostra è organizzata per conto del Segretario di Stato per la Cultura del Portogallo, con il supporto di Galerie Nelson-Freeman, Ivorypress, Magazzino, Mai 36, Peter Freeman Inc. Fino al 24 novembre 2013.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.