Kelpe, al secolo Kel McKeown, è un elelgante producer londinese che mescola elettronica, ritmi downtempo, costruzioni analogiche di campionamenti e sequencer, raffinati missaggi digitali, sonorità adamantine e dolcemente ipnotiche. Il suo quarto album, appena uscito per la nuovissima DRUT Records, regala un’intelligente galleria di brani non facili ma godibili, sicuramente vari, robusti quanto lievi, curati fin nel più piccolo passaggio e aperti a echi multilayer. Sinuosa e inebriante Astrolomy, distorta Nice Eyes In My Size, cerebrale Puds, fascinosa Answered, con le sue evocazioni aeree, poi cupe, dal taglio visionario.

E poi c’è Go Visible, in cui il bravo beatmaker si cimenta col design di geometrie disarticolate, dissolte in vibrazioni elastiche ma sempre nitide. Suoni pronti a incunearsi tra gli arti e le sinapsi. Ed è proprio un fatto di disarticolazioni corporee quello che contagia la danzatrice contemporanea Melissa Spiccia, interprete del videoclip girato dai filmmakers Mira Loew e David Altweger. Sull’onda ellittica dei beat, Melissa esplora un appartamento quasi vuoto, compiendo gesti incongrui, destrutturati, capovolti, apparentemnente sconnessi, sfidando la forza di gravità e le leggi della fisica. La silhouette si si scompone, si fa spazio e linea sghemba, si fa angolo e volume, fino a scomparire, polverizzandosi. Nell’aria, dissolta con le ultime scie di suono.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.