“Who is Alice?”
un video di My Art Guides

Tanta Asia, come sempre, in Laguna, durante quest’ultima edizione della Biennale di Venezia. Mostre, padiglioni, eventi, con proposte giunte dalle terre d’Oriente. Tra queste anche una piccola ma preziosa esposizione, allestita negli ambienti dello Spazio Lightbox. Ispirata al mitico romanzo di Lewis Carroll, “Alice nel Paese delle Meraviglie”, negli anni Cinquanta successo planetario targato Disney, Who is Alice?, a cura di Chu-young Lee, è organizzata dal Museo Nazionale di Arte Contemporanea della Corea, come evento collaterale alla Biennale. Percorsi poetici tra sogni in libertà, immergendosi nel cuore di atmosfere oniriche, fantastiche, fiabesche: installazioni, sculture, video, dipinti, fotografie, a trasformare le dieci stanze del percorso in singoli racconti fuori dal tempo e oltre lo spazio.

A Venezia, un balzo nel’anima fantasy della scena coreana, riprendendo una delle fiabe più universali e seducenti della modernità: la storia di Alice e di quel posto che non c’è, regno incantato della differenza, del doppio impossibile, del viaggio mentale, del sogno come luogo naturale in cui germogliano il desiderio e l’azione creativa.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.