Intervista di Massimo Mattioli

Quindici anni di lavoro e una storia tutta da raccontare. Erano gli anni Ottanta quando Lidija Sircelj e Toni Biloslav, delle Gallerie Costiere di Pirano, s’inventano un modello di galleria istituzionale itinerante, per la promozione dell’arte slovena all’estero. Primo esperimento a Madrid e poi, nel 1998, l’approdo a Venezia. Nasce così A plus A Centro Espositivo Sloveno, che nel tempo si distingue per l’impegno costante, appassionato e diversificato: tanti i nomi di artisti emergenti sloveni portati a Venezia, come pure quelli di grandi personaggi del passato, scelti per le cinque mostre annuali ospitate nella sede di San Marco, tutte promosse dal Ministero della Cultura sloveno e dal Comune di Pirano, con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica slovena. Una su tutte l’antologica dedicata ad Anton Zoran Music, con la cura di Jean Clair, allestita a un anno dalla scomparsa del grande pittore, nel maggio del 2006.  E poi l’attività di ricerca, con oltre 30 eventi realizzati in collaborazione con prestigiose realtà culturali locali, nazionali e internazionali: dal programma educativo XAC | Centro sperimentale per le arti e la comunicazione, con seminari, workshop e corsi di formazione nel campo dell’arte contemporanea, al sostegno offerto ad alcune realtà venziane di valore, come il Toolkit Festival e la Book Art Fair.
Sede ufficiale del Padiglione Sloveno per l’Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, quest’anno A Plus A accoglie il progetto “Per la nostra cultura ed economia” di Jasmina Cibic. Abbiamo incontrato nei giorni scorsi Aurora Fonda, direttrice della galleria veneziana, proprio in occasione delle celebrazioni per il primo quindicennio di successi…

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.