Carlos Martiel, giovane artista cubano, si è aggiudicato la vittoria per la sezione “Video e Performance” del Premio Arte Laguna, settima edizione. A spuntarla è stato il suo “Prodigal Son“, pochi, ispirati minuti di esercizio mnemonico e rituale, muovendosi tra dimensioni opposte e contigue: l’affettivo e il politico, il personale e il collettivo, l’emotivo ed il morale. Martiel, con una ripresa cruda e asciutta, scandita da un silenzio meditativo, immortala il rito officiato dal figlio in memoria delle proprie origini e di una realtà dolorosa, evocata con altrettanto dolore. Le medaglie militari del padre, infilzate a una a una direttamente sulla carne, collocano l’azione a cavallo tra body art e indagine storico-politica (con riferimento alla particolare situazione cubana), mentre corpo fisico e corpo sociale, sofferenza privata e sofferenza collettiva finiscono per coincidere. Una piccola liturgia intima, che conduce l’avventura del ricordo e della riflessione lungo la superficie sensibile della pelle.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • Ho tanto buon silenzio dentro di me dopo questo video , sono pieno di speranza che l’uomo possa dare verità ……………………………….